per acquisire la dimestichezza necessaria…
Detesto il termine “skipper”, anche perché è molto salottiero. In senso letterale significa “colui che salta”, evidentemente di qua e di là per la barca per seguire ogni particolare e curare che tutto vada sempre per il meglio. In italiano si dice “comandante”, anche lui salta ma forse nell’immaginario collettivo generale con quel nome non rende abbastanza l’idea. Comunque, come la patente è solo un pezzo di carta, così un cosiddetto “corso skipper” non fa un vero comandante: aiuta ad abbreviare un percorso di conoscenza, acquisire dimestichezza, senza poter sostituire l’esperienza ed il buon senso.
Questa attività viene organizzata per tre fondamentali motivi:
Il primo è quello di consentire ad istruttori ed aspiranti istruttori di prendere confidenza con “La Signora”, il Beneteau Cyclades 50.4 che costituisce la impegnativa barca scuola del Club.
Il secondo è quello di mettere i Soci YCR, patentati o meno, in grado di condurre una vera barca in ogni situazione. O comunque abbreviarne il percorso didattico.
Il terzo è quello di consentire ai Soci YCR ritenuti idonei di noleggiare La Signora al costo estremamente vantaggioso di 2.200 € alla settimana.
Ritengo che sia assolutamente necessario conoscere il funzionamento di ogni singolo elemento di una barca per poterla padroneggiare: organi di governo del timone, impianto di climatizzazione, attrezzatura elettronica, serbatoi di acqua, carburante e acque nere, attrezzatura di sicurezza, attrezzatura velica, motore e generatore, e comunque tutte le innumerevoli attrezzature.
Conoscendo le attrezzature, i mezzi, i funzionamenti ed anche la burocrazia vera, quella che si affronta all’estero con Leggi diverse. Poi forse il maltempo, certamente la navigazione notturna e quella d’altura. Gli ormeggi, gli ancoraggi, i ridossi. Magari di passaggio anche una buona osteria.
Tutto per poter capire ma soprattutto prevenire, perché evitare le situazioni difficili significa in primo luogo saperle prevenire, solo in secondo luogo sapere come porvi rimedio.
Tutto avverrà secondo il programma didattico illustrato sul sito per capitoli.
Il prossimo corso si terrà da sabato 24 marzo a sabato 31 marzo 2012.
IL PROGRAMMA
Sabato 24 marzo
Le lezioni si terranno a partire dalle ore 10 a bordo della barca, prima all’ormeggio, poi in mare. L’organizzazione della cambusa è parte integrante del corso.
Domenica 25 marzo
Dopo ulteriori lezioni in porto si salperà per il mare aperto.
Lunedì 26 marzo - Venerdì 30 marzo
Si svolgerà l’intero programma navigando da un porto all’altro e svolgendo ogni genere di attività concernente il programma del corso in una stagione che certamente porrà problemi maggiori di quanti se ne possano avere in estate. Si sbrigheranno eventuali pratiche doganali e si navigherà di isola in isola lungo la costa, mettendo in pratica ormeggi ed ancoraggi, utilizzando carte, portolani, navigatore satellitare e radar. Svolgendo a bordo il programma didattico descritto.
Sabato 31 marzo
A Ravenna per il ripristino della barca ed il resoconto del corso.
AMMISSIONE
Il numero dei partecipanti al corso sarà rigidamente chiuso al numero massimo di 8. Il numero minimo di partecipanti è 6: qualora non si raggiungesse questo numero il corso verrà annullato ed ogni quota sociale versata restituita.
Puoi partecipare ad una, ed una sola, delle seguenti condizioni:
IL COSTO
Il corso, da sabato a sabato costa 650 €
Ai costi dovranno essere aggiunti: cambusa, carburante, eventuali tasse di ormeggio.
Che verranno tutti regolati mediante cassa comune da istruttori, aspiranti istruttori, aspiranti skipper.
ATTREZZATURA PERSONALE
Ciascun partecipante dovrà essere dotato di cerata, stivali, indumenti pesanti (pile) e coperta o sacco a pelo. Anche se la barca è ben riscaldata e confortevole il tempo può essere piovoso ed i turni di notte saranno immancabili.